|
|
| per Scaricare la modulistica:
CLICCA QUI |
| |
| |
| Esercizi di vendita al dettaglio |
| Classificazione
degli esercizi di vendita |
| Tipo di esercizio |
Caratteristiche |
Regole burocratiche |
| Esercizi di
vicinato |
Hanno superficie di vendita non superiore a 150mq |
La
comunicazione, gratuita, da effettuare utilizzando l'apposito modulo
predisposto dal Ministero del Commercio, deve essere consegnata
all'ufficio protocollo, almeno 30 giorni prima di iniziare, cessare,
trasferire o ampliare l'attività di commercio.
Il modulo prevede la compilazione di:
- dati relativi all'intestatario
- dati relativi al tipo di attività commerciale
- ubicazione e caratteristiche tecniche della sede
- dichiarazione relativa al rispetto dei regolamenti locali di polizia
urbana, polizia annonaria, igenico sanitaria, edilizi, ecc... per
quanto riguarda i locali da destinare all'attività
- dichiarazione relativa al possesso dei requisiti soggettivi per
l'esercizio dell'attività
- requisiti soggettivi professionali (solo in caso di attività
commerciale alimentare).
Trascorsi 30 giorni dalla presentazione della comunicazione è
possibile effettuare l'operazione per la quale è stata inoltrata
la comunicazione (avvio, variazione, ecc...), purchè sussistano
tutti i requisiti dichiarati. |
| Esercizi di
vendita di media struttura |
Superficie di vendita superiore a 150mq e inferiore a 1500mq |
Per
superfici superiori ai 150mq (fatto salvo casi particolari espressamente
previsti dalla normativa regionale vigente) è consentita
l'apertura così come disciplinato dal vigente Piano di Adeguamento
del P.R.G. ai criteri regionali che è in fase di predisposizione.
L'istanza si intende accolta se entro 90 giorni dalla presentazione
non viene comunicato il diniego. |
| Esercizi di vendita di grande
struttura |
Superficie di vendita superiore
a 1500mq |
Per
superfici superiori ai 150mq (fatto salvo casi particolari espressamente
previsti dalla normativa regionale vigente) è consentita
l'apertura così come disciplinato dal vigente Piano di Adeguamento
del P.R.G. ai criteri regionali che è in fase di predisposizione.
La domanda viene esaminata da una conferenza di servizi entro 90
giorni dalla comunicazione e il rilascio dell'autorizzazione è
subordinato al parere favorevole e vincolate della Regione.
|
| Aree pubbliche fisse (Mercati) |
Commercio su aree pubbliche con posteggio |
L'autorizzazione
al commercio su aree pubbliche con posteggio in concessione è
rilasciata dal Comune sede del posteggio.
I posteggi sono dati in concessione per 10 anni e riguardano le
aree dei mercati settimanali all'aperto.
Il titolare dell'autorizzazione può partecipare alle fiere
su tutto il territorio nazionale e può effettuare anche il
commercio in forma itinerante in tutto il territorio regionale (esclusi
i giorni in cui è concessionario del posteggio fisso).
Il mercato settimanale all'aperto si svolge il Sabato dalle ore
14.00 alle ore 17.30.
|
| Aree pubbliche itineranti |
Commercio su aree pubbliche itineranti |
Il
commercio su aree pubbliche in forma itinerante è svolto
con mezzi propri e con soste limitate, di norma, al tempo strettamente
necessario per effettuare le operazioni di vendita.
L'autorizzazione abilita i titolari della stessa alla partecipazione
alle fiere che si svolgono sul territorio nazionale, alla vendita
al domicilio del consumatore nonchè nei locali ove questi
si trovi per motivi di lavoro, studio, cura, intrattenimento o svago.
Non è possibile possedere più di una autorizzazione,
che è rilasciata, con riferimento ai settori merceologici,
dal Comune di residenza dell'intestatario se persona fisica o di
sede legale se si tratta di società di persone.
È necessario presentare domanda all'Ufficio Sportello Unico
Attività Produttive, utilizzando l'apposito modulo in distribuzione
presso lo stesso sportello. L'Ufficio, una volta accertato il possesso
dei requisiti personali (morali e antimafia) e professionali (per
il settore alimentare), rilascia l'autorizzazione; al contrario
ha tempo 90 giorni per comunicare al cittadino l'eventuale diniego
dell'istanza.
Trascorsi 90 giorni senza che il richiedente abbia ricevuto comunicazione,
il titolare può comunque iniziare ad esercitare l'attività.
Costo: due marche da bollo da € 11,00 (una
per la domanda e una per l'autorizzazione) |
|
| |
| |
| Esercizio pubblico |
Per poter aprire un esercizio pubblico è
necessario:
- che il contingente numerico
prestabilito per l'attività di bar e/o ristorante presenti
disponibilità;
- il possesso dell'idoneità
allo svolgimento dell'attività di somministrazione ottenuto
attraverso:
- frequenza con esito positivo
ad un corso professionale istituito o riconosciuto dalla Regione
Lombardia;
- possesso del diploma
di scuola alberghiera o titolo equivalente legalmente riconosciuto;
- iscrizione R.E.C. (Registro
Esercenti Commercio) presso C.C.I.A.A.
La domanda deve essere presentata allo Sportello Unico Attività
Produttive ed Economiche compilando l'apposito modulo prestampato in cui
si devono indicare:
- dati anagrafici del richiedente
- codice fiscale
- documento che attesti l'idoneità
allo svolgimento dell'attività di somministrazione alimenti
e bevande
- dichiarazione in merito ai
requisiti in materia edilizia, urbanistica e igenico sanitaria e sulla
destinazione d'uso.
Alla domanda deve essere allegata la planimetria dei locali redatta da
un tecnico abilitato.
Prima dell'inizio attività è necessario il rilascio dell'autorizzazione
sanitaria da parte dell'ASL. Costo: n.2 marche da
bollo da € 11,00. |
| |
| Insegne pubblicitarie |
Chiunque intenda installare un cartello pubblicitario
o un'insegna, deve ottenere l'autorizzazione dal Comune, se l'ubicazione
dello stesso ricade in centro abitato, dalla Provincia se fuori dal centro
abitato.
Chi intenda installare un cartello o una insegna pubblicitaria deve presentare
una richiesta in carta da bollo da € 11,00, allegando la seguente
documentazione:
- planimetria indicante la
localizzazione dell'intervento
- disegno del cartello
- fotografia veduta prospettica
- autodichiarazione sulla stabilità
dell'impianto
- autorizzazione del proprietario
del terreno (qualora l'impianto ricada su proprietà privata)
Nel caso in cui l'ente proprietario è la provincia di Milano o
nel caso in cui l'ubicazione sia su strada provinciale fuori dal centro
urbano, dovrà essere inoltrata, sempre allo Sportello Unico, richiesta
di autorizzazione indirizzata alla Provincia di Milano, attestazione di
versamento alla Provincia e n. 2 marche da bollo da € 11,00.
Le richieste di N.O.E. dovranno essere presentate allo Sportello Unico
Attività Produttive ed Economiche del Comune. |
| |
| Occupazione del suolo pubblico |
I cittadini che intendono occupare temporaneamente
il suolo pubblico per fini espositivi devono chiedere il rilascio di un'autorizzazione
temporanea.
La domanda deve essere presentata allo Sportello Unico Attività
Produttive ed Economiche e deve indicare l'attività per la quale
viene richiesta l'occupazione, la superficie utilizzata e il periodo di
occupazione.
La concessione per l'occupazione suolo pubblico prevede il versamento
della TOSAP (Tassa Occupazione
Suolo Aree Pubbliche), che verrà calcolata in base alla superficie
utilizzata ed al tempo di utilizzo della stessa.
Costo: n. 2 marche da bollo da € 11,00. |
|