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| RANDAGI |
Il servizio di accalappiamento cani
randagi è gestito dal canile: Molino di Pantigliate
tel. 02/90.68.61.88
Il cane randagio deve essere segnalato all’Ufficio Polizia Municipale
tel. 02/90.07.66.83 – la quale provvede ad avvisare il servizio
di accalappiamento, che viene effettuato in giornata o nel giorno successivo.
Presso il canile vengono eseguiti i controlli del caso, fra i quali la
ricerca del numero di tatuaggio del cane. Nel caso in cui l’animale
risulti tatuato, viene effettuata la ricerca del proprietario, attraverso
l’anagrafe canina, istituita presso l’ASL
Milano 2 – Servizio Veterinario.
Le spese di accalappiamento e di mantenimento dei cani randagi presso
il canile è a carico del Comune.
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| SMARRITI |
Lo smarrimento del proprio cane deve
essere segnalato alla Polizia Municipale
presso il Palazzo Comunale
via Carlo Alberto, 1
tel. 02/90.07.66.83
alla quale vanno comunicati tutti i dati identificativi del cane, in particolare
il numero di tatuaggio.
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| OBBLIGHI DEI PROPRIETARI DEI
CANI |
I proprietari dei cani sono tenuti per
legge a tatuare il proprio animale.
Il numero di tatuaggio viene fornito presso il Palazzo
Comunale
Ufficio di Polizia Amministrativa
sig.na Tiziana Maggi
tel. 02/90.57.83.221
Il tatuaggio può essere effettuato dal medico veterinario di fiducia
oppure dal Servizio Veterinario dell’ASL
Milano 2.
Il certificato dell’avvenuto tatuaggio dovrà essere consegnato
presso l’Ufficio di Polizia Amministrativa, che provvederà
ad inserirlo nell’anagrafe canina, istituita presso l’ASL
Milano 2 – Servizio Veterinario.
I proprietari dei cani che risultano già tatuati devono segnalare
presso l’Ufficio di Polizia Amministrativa il numero di tatuaggio
ed i dati identificativi del cane.
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| IMPORTANTE |
Nelle vie pubbliche o in spazi privati
aperti al pubblico, è d’obbligo per i proprietari dei cani
tenere gli animali legati al guinzaglio e con una museruola a forma di
paniere.
Chiunque viola le suddette disposizioni, previste nel Regolamento di Polizia
Urbana, è punito con una contravvenzione di €100,00.
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| ANAGRAFE DEI CANI |

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Un
affidabile sistema di indentificazione dei cani rappresenta per i proprietari
lo strumento più efficace per il ritrovamento del proprio animale
smarrito.
Tra i sistemi di identificazione oggi disponibili, quello basato sull'applicazione
del "tatuaggio elettronico" fornisce le maggiori garanzie di
innoquità per il cane, di facilità di lettura e permanenza
nel tempo. Cos'è il "tatuaggio elettronico"
Consiste nell'applicazione sottocutanea indolore di un microchip,
delle dimensioni di pochi millimetri, alloggiato in una capsula di materiale
biocompatibile: il microchip codifica un numero di identificazione univoco,
che viene rilevato mediante uno strumento denominato "lettore".
Questo sistema di identificazione è stato adottato dalla Regione
Lombardia in sostituzione del tatuaggio cutaneo. Come
funziona il microchip (transponder)
Il transponder è una capsula di circa 10 mm x 2 mm, con
caratteristiche conformi a standard internazionali (norme ISO 11784-11785),
realizzata in materiale biocompatibile e dotata di un sistema che impedisce
la sua migrazione nel sottocute dell'animale.
All'interno di tale capsula è presente il microchip vero
e proprio, un congegno elettronico che stimolato da onde radio emesse
da un apposito apparato (lettore), risponde in modo assolutamente
costante restituendo un segnale che lo stesso lettore traduce in un codice
univoco, rappresentato dalla combinazione di 15 caratteri. Registrazione
del cane in anagrafe In occasione dell'applicazione del
microchip, il Veterinario provvede anche a inserire e registrare
in un archivio informatizzato (anagrafe informatizzata) il codice
identificativo espresso dal microchip, collegandolo ai dati segnaletici
dell'animale e ai dati anagrafico-fiscali del proprietario.
L'iscrizione all'anagrafe dei cani, oltre che essere utile per il proprietario,
è anche un obbligo di legge, che ha come finalità:
- permettere di risalire al proprietario in modo rapido e certo in caso
di accalappiamento di cani smarriti
- permette alla pubblica amministrazione di conoscere la tipologia e la
distribuzione della popolazione canina sul territorio, per poter adottare
i provvedimenti sanitari più opportuni e le iniziative tese a favorire
la convivenza tra cittadini e cani. Obbligo di iscrizione
nell'anagrafe dei cani istituita presso ciascuna ASL
Il proprietario deve provvedere all'iscrizione del proprio cane
in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso
(entro tre mesi dalla nascita per i cuccioli).
Comunque, chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi
al più presto.
L'efficacia dell'anagrafe dei cani è ovviamente proporzionale al
suo effettivo aggiornamento. È pertanto prevista come obbligatoria
la segnalazione di tutti gli eventi che determinano variazioni dei dati
presenti in anagrafe:
- variazione di proprietà
- variazione di luogo di detenzione del cane
- smarrimento del cane
- furto del cane
- decesso del cane Cosa fare per iscrivere il proprio
cane in anagrafe
Il proprietario deve rivolgersi esclusivamente a uno di questi soggetti:
- Servizio di medicina veterinaria dell'ASL
- medico Veterinario libero professionista, accreditato dall'ASL stessa
In occasione della dichiarazione di possesso, si provvede contestualmente
a:
- inserire sotto la cute del cane un microchip che identificherà
in modo univoco e permanente il cane
- iscrivere il cane nell'anagrafe canina regionale. Chi
sono i Medici Veterinari liberi professionisti accreditati
I Medici Veterinari regolarmente iscritti all'Ordine professionale
possono essere accreditati previa richiesta all'ASL e sottoscrizione di
un disciplinare che prevede:
- disponibilità del lettore, necessario per rilevare i microchip
e leggere il codice che lo stesso "esprime"
disponibilità di collegamento internet per trasmettere in modo
rapido le informazioni necessarie per l'aggiornamento dell'anagrafe.
A chi rivolgersi per segnalare le variazioni dello stato
anagrafico del cane
La segnalazione può essere fatta al Servizio di Medicina
Veterinaria dell'ASL o al proprio Medico Veterinario di fiducia accreditato
dall'ASL. Riferimenti normativi
L.r. 8 Settembre 1987, n.30 - "Prevenzione del randagismo - tutela
degli animali e della salute pubblica"
L. 14 Agosto 1991, n.281 - "Legge quadro in materia di animali di
affezione e prevenzione del randagismo"
Circolare DG Sanità 56/2002 - "Anagrafe canina - Introduzione
del sistema identificativo dei cani mediante l'utilizzo dei microchip"
D.M. 28 Febbraio 2003 - "Recepimento accordo Ministero della Salute
- Regioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy" |
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